BACCI MUSSO U CUNTA CRISTOFORO COLOMBO

di PINO PETRUZZELLI
tradotto e interpretato da MAURO PIROVANO
regia PINO PETRUZZELLI

produzione Paola Piacentini

Lo spettacolo prevede la riscrittura, alla maniera di Petruzzelli e Pirovano, della biografia di uno dei liguri più famosi al mondo: il navigatore Cristoforo Colombo.
La narrazione della storia a teatro è affidata, ancora una volta, alla voce del più originale e divertente "conta-storie" contemporaneo: lo scalcagnato e irresistibileaffabulatore Bacci Musso.
Seduto come sempre al tavolino della sua amata osteria a Pentema, gotto di rosso in mano, Bacci Musso, dopo il successo di AMLETO, ROMEO e GIULIETTA e PIERINO e il LUPO, u cunta la vera storia di CRISTOFORO COLOMBO.
In vista del 2006, cinquecentenario della morte, tutti parlano di Colombo, ogni città, grande o piccola che sia, ne vanta i  natali… ma di certo nessuno sa nulla.
Ora il Centro Teatro Ipotesi ha in mano uno scoop che farà discutere e che getterà nuova luce su questo enigmatico e grande viaggiatore: Cristoforo Colombo era nato a Pentema!
A darcene notizia è sempre lui: Bacci Musso da Pentema.
“Ma sci, chi a Pentema” dice il celebre contastorie ligure “a quei tempi lì, u cunusceivan tutti, faxeiva u tassista, ma u l’ea sempre imbriegu, dalla mattina alla sera. L’ea famusu perché u cappellava sempre stradda…”
E così prende il via il racconto di Bacci che segue il giovane Cristufin, come era chiamato in paese, passo a passo dall’infanzia pentemina fino alla grande scoperta che tanta notorietà e onore gli diede: “Giappone, Giappone! Siamo arrivati in Giappone!”
Il risultato è uno spettacolo che coinvolge, emoziona, diverte e che mantiene intatte le vibrazioni della straordinaria avventura di Colombo che ancora oggi ci sanno avvincere e incantare.
Straordinario interprete è, ancora un volta, Mauro Pirovano: attore in grado di far divertire e appassionare il pubblico, attraverso la lingua e il carattere ligure, e di proporre un modo nuovo di raccontare le grandi storie del mondo.

RASSEGNA STAMPA
 
“Pino Petruzzelli, autore e regista, e Mauro Pirovano, attore, hanno molti meriti, ma quello di maggior peso è l’essere riusciti ad inventare un tipo di teatro che salda la cultura profonda del dialettale con il monologo da grande interprete.
Il loro lavoro si muove, con la debita scala di valori, sullo stesso binario che ha permesso a Eduardo De Filippo di rendere nazionale il teatro napoletano. Continuate così.” 

Umberto Rossi